Le rotte di Bari: Bari, porto di storie, di rotte e di immaginazioni
Il progetto, ispirato all’universo narrativo di Hugo Pratt e di Corto Maltese, propone un articolato percorso culturale che intreccia mostra, incontri, attività didattiche e itinerari urbani, invitando cittadini e visitatori a leggere Bari attraverso lo sguardo del viaggio, della scoperta e dell’immaginazione.

- Edizione2026
- LuogoMuseo Civico, Bari
Dettagli progetto
È stato presentato al Museo Civico “Le Rotte di Bari. Bari, porto di storie, di rotte e di immaginazioni”, il progetto promosso da Comune di Bari, CProgramma nazionale Coesione Italia 2021-2027 Puglia, Regione Puglia, Pugliapromozione, Museo Civico Bari, CONG Edizioni, ideato e realizzato dall’associazione culturale Donne in Corriera.
Il progetto, ispirato all’universo narrativo di Hugo Pratt e di Corto Maltese, propone un articolato percorso culturale che intreccia mostra, incontri, attività didattiche e itinerari urbani, invitando cittadini e visitatori a leggere Bari attraverso lo sguardo del viaggio, della scoperta e dell’immaginazione.
Cuore dell’iniziativa è la mostra “La biblioteca geografica di Hugo Pratt. Un viaggio nella letteratura reale e immaginaria”, che sarà allestita al Museo Civico di Bari fino all’8 novembre prossimo.
L’inaugurazione della mostra si terrà mercoledì 8 luglio alle ore 18.30 presso il Museo Civico di Bari, in strada Sagges 13.
L’esposizione raccoglie grandi riproduzioni di tavole e acquerelli e ricostruisce il sistema di riferimenti letterari e geografici che attraversa l’opera di Pratt, dai paesaggi del Pacifico insieme a Robert Louis Stevenson, fino all’Africa di Kipling e Rimbaud e agli orizzonti di frontiera di G.O. Curwood e Fenimore Cooper, passando ai libri che accompagnano Corto Maltese durante i suoi lunghi viaggi, con una sezione dedicata a Omero e Ulisse.
Attraverso queste opere emerge il metodo creativo che ha accompagnato la visione di Pratt e questa progettualità: il viaggio come conoscenza, il confine come attraversamento e luogo di dialogo: la cartografia come narrazione dell’esperienza umana.
Il percorso è arricchito dal documentario “La vita è un segno”, dedicato alla biografia avventurosa dell’autore.
Accanto alla mostra prende forma “Mappamondi. Le Rotte di Bari in movimento” (luglio-dicembre 2026), progetto diffuso che trasforma la città in una geografia narrativa fatta di percorsi tematici: la rotta madre, le rotte a piedi, le rotte segrete, le rotte del sapere e il tribunale del porto, in un sistema di narrazioni urbane aperte alla partecipazione di cittadini e turisti.
Appuntamenti che collegano l’iconografia di Hugo Pratt al mare, al porto, alla storia di città di frontiera e di rotte, così da provare ad attrarre turismo culturale di qualità con un’offerta che intercetta sia il pubblico locale sia i visitatori nazionali e internazionali.
“Le Rotte di Bari” è un invito ad attraversare la città con lo sguardo del viaggiatore, una celebrazione della cultura nella dimensione che è propria della nostra città, quella della condivisione.
Tutte le informazioni sul percorso culturale sono disponibili sul sito web www.lerottedibari.it.


