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PROGETTI IN COLLABORAZIONE

Progetto “Bari – Europa Cittadinanza Europea.
Società della conoscenza e forme della partecipazione”

Essere cittadini è una responsabilità. Ne conseguono diritti e doveri. Il progetto “Cittadinanza Europea. Società della conoscenza e forme della partecipazione” intende promuovere la migliore conoscenza e consapevolezza nelle generazioni più giovani, di quante e quali siano le forme della partecipazione per una cittadinanza attiva, nello specifico affrontando alcune questioni di strettissima attualità sociale che vertono sulla necessità di garantire un’adeguata “cittadinanza scientifica”.

Il progetto, in collaborazione con gli istituti scolastici secondari superiori, l’Elena di Savoia e il Marco Polo di Bari, si articolerà in due (una in ciascuna scuola) agorà in cui sperimentare, in forma di role playing, i processi alla base dei diversi modelli di partecipazione in una/due classi del quarto anno. A partire da due temi di grande interesse e di perenne e attuale dibattito a livello europeo e internazionale:
1. Ho visto cose che voi umani… ! – 18/19 novembre 2025
Sviluppi, meraviglia, timori, necessità e opportunità delle legislazioni, nel campo dell’Intelligenza Artificiale, a cura di Pino Donghi (esperto in comunicazione della scienza).
2. Chi ha paura delle biotecnologie? – 1/2 dicembre 2025
Fenomenologia dell’innovazione nell’agricoltura del futuro, a cura di Roberto Defez (biotecnologo del CNR di Napoli).

Un progetto in tre fasi.

  1. Gli specialisti/esperti, illustreranno ognuna delle due questioni riferendosi alla problematicità delle medesime, e attenendosi al massimo della neutralità, offrendo contenuti ed informazioni a sostegno di tutte le posizioni prevalenti, allo stato attuale, nel dibattito pubblico. Per il primo tema, quello che verte sugli sviluppi dell’IA, gli incontri saranno il 18 novembre al Marco Polo e il 19 Novembre all’Elena di Savoia e avranno ciascuno la durata di 50′ circa. A seguire ci sarà l’intervento di Emma Amiconi e Giovanni Moro, di FONDACA (Fondazione per la Cittadinanza Attiva) che illustreranno le diverse forme della discussione che la cittadinanza politica prevede: parlamentarismo, democrazia diretta nelle sue varie forme, delega ad un gruppo di esperti in forma oligarchica, etc., e così da poter comprendere quali sono le opzioni utili a esercitare il potere legislativo ed esecutivo (durata, 1h e 30′).
    Per il secondo tema, quello sugli sviluppi delle biotecnologie in agricoltura, le date fissate sono il 1 e il 2 dicembre 2025, presso il Marco Polo e l’Elena di Savoia rispettivamente. Breve introduzione di Pino Donghi, intervento di Roberto Defez (durata, 1h45′).
  2. Nel periodo Dicembre ’25-Febbraio ’26, nel corso di alcune ore di lavoro guidate dagli insegnanti coinvolti, in ciascun Istituto saranno organizzate delle sessioni di studio per approfondire tanto i contenuti “tecnici” relativi alle due tematiche sviluppate, quanto una discussione aperta sulle “forme di partecipazione” più adatte e utili all’espressione di una cittadinanza attiva. Sarebbe auspicabile la stesura di due documenti di sintesi dove gli studenti esprimono la loro opinione tanto sul primo aspetto (la loro opinione su IA e Biotech), che su quello delle forme di partecipazione e decisione politica.
  3. Nel periodo Febbraio-Marzo ’26, si programmerà un ritorno in ambo gli Istituti dei relatori/esperti già coinvolti. In questa fase finale, e in seduta unica, una rappresentanza portavoce degli studenti illustrerà il risultato delle sessioni di studio insieme ai documenti di sintesi: seguirà una discussione plenaria, tra gli studenti e gli ospiti, sulle conclusioni raggiunte.

Incontrare le scuole, illustrare gli ultimi sviluppi delle biotecnologie e di quelle dell’informazione a confronto con le diverse forme di partecipazione, servirà ad acquisire elementi di conoscenza utili al fine di rivendicare una “cittadinanza attiva”. Un progetto di “educazione civica” sul campo.

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