Donne in Corriera
L’associazione Culturale “Donne in Corriera” nasce nel Giugno 2011 per volontà di un gruppo di amiche, come naturale evoluzione dell’amore per la lettura che le aveva già unite da tempo durante serate ove ciascuna sottoponeva brani di libri, ispirati ad un argomento prestabilito.







La nostra filosofia
La filosofia degli incontri e il sostegno di attività culturali risiedono in una perfetta combinazione di intimità e partecipazione di donne diverse per età, esperienze personali e professionali. Ma il punto convergente, che rappresenta l’unità corale dell’Associazione, è costituito dalla fitta trama di relazioni tenaci tessuta negli anni, fatta di condivisioni di sentimenti, di esperienze, di sogni.
Ogni componente dell’Associazione ne è il fulcro, ogni donna dà al gruppo un contributo essenziale, fatto di entusiasmo, passione ed esperienza e aggiungendo tasselli importanti
Vi è inoltre una nutrita presenza maschile, che partecipa attivamente agli incontri culturali, è una parte fondamentale dell’Associazione e per cui è stato istituito un riconoscimento dal titolo “Partecipazione ed entusiasmo”: un premio dedicato al socio sostenitore che si è distinto per il contributo attivo, la partecipazione e la presenza costante in ogni attività.
15 anni insieme:
un viaggio in allegria
Certo, si tratta di un’associazione culturale, di un gruppo di donne che aveva… che avevamo cominciato a incontrarci per condividere il piacere di alcune letture, per discuterne, per confrontarci, magari con l’idea di aggiungere interessi e competenze a vite già impegnate, curiose, attente.
Potevamo diventare più pensose e magari anche un pizzico compiaciute… ma ci siamo confermate, invece, sempre più allegre. È la gioiosità che ha convinto le centinaia di socie che si sono aggiunte in questi quindici anni alle sedici fondatrici, e con loro abbracciando i nostri compagni, mariti, amici, conoscenti. Da quel 9 giugno del 2011 nemmeno lontanissimo, ma che l’accelerazione della modernità ci restituisce come passato remoto, la nostra piccola comunità si è via via allargata, con lineare costanza, riconoscendosi nell’apertura al nuovo, nel confronto con temi e protagonisti della storia futura, accettando la sfida di un’organizzazione più ambiziosa che oggi si conferma come interlocutore riconosciuto sul territorio.


Siamo e rimarremo sempre allegramente “in corriera”, con lo zaino pronto e lo sguardo aperto e disposto alla meraviglia, ma abbiamo messo anche radici, presidiando i luoghi della cultura delle nostre città, accendendo il faro di un’attenzione alle nuove rotte del pensiero, che non possono ignorare i fenomenali sviluppi della cultura scientifica, interrogandoci e lavorando al confine tra le discipline, provando testardamente a tradurre i saperi e le conoscenze.
Il dialogo è la nostra cifra, senza confronto non può esserci condivisione e se cresce il numero delle nostre socie è in virtù di un discorso comune dove non c’è spazio per ruoli e lezioni ex cathedra: siamo fallibili perché in movimento, perennemente in viaggio.
La nostra corriera suona come lo yellow submarine dei Beatles, trasportando ottimismo, creatività e immaginazione. Eravamo siamo e rimarremo un gioioso progetto di allegria, un invito e un viaggio dell’immaginazione al potere, progettando futuro, coltivando speranza e fiducia.
Per dare significato ai giorni, e alle giovani donne in corriera, a venire.

