Presentazione del libro “La disobbediente” di Mavie Da Ponte
Mavie Da Ponte presenta il suo libro “La disobbediente” (Marsilio, 2025). Dialoga con l’autrice Rita Ceglie.

- Edizione2026
- SedeLibreria Laterza, Bari
- Data e oraGiovedì 19 Febbraio 2026 - ore 18:30
- AutoreMavie Da Ponte
Sinossi del libro
«Figli non ne avevo; l’ho sempre saputo che sarebbe andata così. Ecco perché mi trovavo a casa di Anna, e non a casa mia; ecco perché stavo per trasferirmi altrove, ecco perché non c’erano luoghi che potessi considerare casa. O almeno non più. Avevo trentacinque anni ed ero sola. È la sorte che spetta a quelle come me. Ero una disobbediente: la solitudine me l’ero meritata.»
Monda l’ha sempre saputo: non vuole figli. Non ne avrà, il suo corpo disobbediente non si presterà al dovere sociale né all’istinto animale della riproduzione, e la sua vita non si adatterà a una tacita norma che, da sempre, vede nelle donne creature nate solo per metterne al mondo altre. All’inizio del romanzo, Monda ha trentacinque anni. Alle spalle una formazione accademica che ha promesso molto e non ha mantenuto nulla, un fidanzato che ama, sembrava aver accettato la sua decisione, ma adesso non è più così sicuro. Nel momento in cui Monda sta per cedere alle pressioni di lui, la sua natura ribelle riaffiora e s’impone, prepotente e vitale, e le fa cambiare strada. Perché forse si nasce disobbedienti, ma bisogna esercitarsi, e Monda ha cominciato molto presto: per la storia famigliare, i vuoti affettivi, gli abbandoni che l’hanno costruita, per il suo carattere riottoso e per il suo desiderio di esistere in prima persona, di dire «io» senza paura, di farsi riconoscere in quanto Monda, in quanto donna, in quanto essere umano capace di decidere, di amare e scegliere.
Biografia dell'autore
Mavie Da Ponte è nata nel 1987, di madrelingua francese e pugliese d’adozione, vicino al mare e in mezzo alle storie. Dopo studi linguistici e un dottorato in letteratura francese contemporanea, oggi si dedica alla scrittura. Per Marsilio, nel 2023, ha esordito con il romanzo Fine di un matrimonio.






