Presentazione del libro “Il ragazzo che amava i libri” di Onofrio Pagone
Onofrio Pagone presenta il suo libro “Il ragazzo che amava i libri. Nunzio Schena, l’editore mecenate” (Schena Editore, 2025). Dialoga con l’autore Augusto Masiellop e interviene Angela Schena.

- Edizione2026
- SedeBiblioteca Gaetano Ricchetti, Bari
- Data e oraMartedì 17 Febbraio 2026 - ore 18:30
- AutoreOnofrio Pagone
Sinossi del libro
Con prefazione di Raffaele Nigro. È stata una vita da romanzo quella di Nunzio Schena, non tanto per le vicissitudini affrontate, quanto per il calibro del personaggio che ha saputo rivestire con la postura di uomo libero e curioso. Lui mi ha insegnato che la cultura ha una sacrosanta finalità: coltivare il diritto a vivere e a crescere. Schena ha educato a questo obiettivo quanti gli stavano intorno, anche quando si è dedicato ai suoi alberi di ulivo e di mandorlo che negli anni ha piantato nella sua campagna: non ha estirpato i germogli fuori posto, non ha mai oltraggiato la natura, piuttosto l’ha assecondata, l’ha incoraggiata. Lascia che viva, lascia che cresca, diceva. Mi sono addentrato nella conoscenza dell’imprenditore rimanendo affascinato dall’uomo, dal suo carattere, dal suo stile: non conosceva limiti alla fatica e sapeva inseguire i suoi obiettivi. Quel ragazzo che amava i libri mi ha coinvolto sempre più. Ne ho apprezzato l’umiltà, la passione per la stampa, il culto della Bellezza. E poi l’ostinazione a fare sempre di più, a non tradire le sue radici e il suo territorio; ho ammirato l’ancoraggio alla sua campagna, la dedizione all’arte e alle sue declinazioni.
Biografia dell'autore
Onofrio Pagone (Bari, 1960), giornalista, ha maturato esperienze in giornali quotidiani e periodici, uffici stampa e radio. Per l’agenzia Ansa è stato anche inviato di guerra in Somalia e poi in Albania. Nel ’98 gli è stato conferito al Quirinale il “Premio Saint Vincent di Giornalismo” per i suoi servizi di cronaca sull’esodo biblico di profughi albanesi lungo le coste pugliesi; nel 2006 è stato segnalato come cronista dell’anno al “Premio Michele Campione”, bandito dall’Ordine regionale dei giornalisti di Puglia.
Con la raccolta di racconti Per un giorno (Progedit) ha vinto nel 2010 il premio “Migliore opera prima” al festival nazionale “Il libro possibile” di Polignano a Mare.
Laureato in Lettere Moderne all’Università “Aldo Moro” di Bari, ha firmato la prefazione a vari volumi di saggistica, poesia e arte, e racconti pubblicati da Rubbettino, Quorum, Giraldi, Progedit, Il Castello. Autore anche per il teatro, è stato direttore della rivista letteraria La Vallisa.










