Nuovo incontro della rassegna “Il rammendo virtuoso”
Riapriamo il cantiere della seconda edizione di “Dialoghi all’AqP”, per un finale dialogo dal titolo “Il futuro dell’Architettura e della Città ai tempi della Intelligenza Artificiale”, con la partecipazione dell’architetto Marco Maretto dell’Università di Parma (… ma stiamo già progettando la serie della prossima primavera!).

- Edizione2025
- SedeSala Conferenze AqP, Bari
- Data e oraLunedì 1 Dicembre 2025 - ore 18:00
- OspiteMarco Maretto
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Dettagli incontro
La vita all’interno delle città sta cambiando radicalmente e così la nostra capacità di comprenderle e trasformarle.
Processi sempre più rapidi, complessi e globali, sembrano sottrarle al nostro controllo, affidando alla tecnologia e all’immediatezza delle macchine il ruolo guida delle nostre vite.
Una visione distopica, ma è la sola narrabile?
Forse dobbiamo cambiare il punto di vista, forse una delle forme del “rammendo virtuoso” consiste nell’accettare il mutamento nello stesso tempo in cui proviamo a ricucire digitale e artigianale, serialità dei progetti e dei processi con l’unicità della creazione manuale. Programma complesso e ambizioso, ma quale alternativa al superamento degli schemi mentali in vista dell’affermazione di un rinnovato Umanesimo Digitale?
Bisogna uscire dagli schemi mentali, rigidi e settoriali, tipici del mondo moderno e tornare a quella capacità olistica e totalizzante che ha sempre caratterizzato il pensiero dell’uomo.
Pensiero, creatività, conoscenza, empatia, fabula e cliché, direbbe Faucault, sono i veri fondamenti di tutte le società e città dell’uomo; laddove la città è, da sempre, narrazione collettiva di storie individuali, di fili impercettibili, per dirla con Calvino, che ne costituiscono l’essenza unica come: “oggetto di natura e soggetto di cultura, individuo e gruppo, vissuta e sognata, cosa umana per eccellenza”, nell’antropologia di Claude Levi-Strauss.
Pensiamo l’IA come una nuova forma di intelligenza, con la quale creare connessioni impreviste e inesplorate. Disegnando nuove geografie del senso, costruendo nuove città della condivisione.
È per rispondere a queste domande che riapriamo il cantiere della seconda edizione di “Dialoghi all’AqP”, per un finale dialogo dal titolo “Il futuro dell’Architettura e della Città ai tempi della Intelligenza Artificiale”, con la partecipazione dell’architetto Marco Maretto dell’Università di Parma (… ma stiamo già progettando la serie della prossima primavera!).
Biografia dell'ospite
Professore Associato (Abilitato a Professore Ordinario) di “Progettazione Architettonica e Urbana” presso l’Università di Parma, membro del Collegio del Dottorato di Ricerca DRACO dell’Università di Roma La Sapienza e dell’International Seminar on Urban Form dal 1999, Marco Maretto concentra la sua ricerca sull’interpretazione della forma urbana come base per il progetto della città: Urban Morphology, Sostenibilità e Urban Design possono essere considerate le parole chiave del suo lavoro, con particolare attenzione alle città d’acqua.
Su questi temi ha pubblicato numerosi studi e articoli su riviste italiane e internazionali. Possiamo ricordare i seguenti: The Shape of Water (Venice Biennale, 2025); Environmental Urban Design. New teaching perspectives between Urban Morphology and Smart living (Cambridge Scholars, 2023); Environmental Urban Morphology: a multidisciplinary methodology for the analysis of public spaces in dense urban fabrics (Sustainability, 2023); On the Thermal Resilience of Venetian Open Spaces (Heritage, 2021); The European Medium-Sized City: The Characteristics of the Urban Form (Routledge, 2021); Architecture, Globalization and Information Technology: “Back to the Future?” (U+D, 2020); Teaching Urban Morphology in a Sustainable Perspective (Springer, 2018); Sustainable urbanism: the role of urban morphology (Urban Morphology, 2014); Urban morphology as a basis for Urban Design (Urban Morphology, 2005).
Ha pubblicato, inoltre, libri, sottoposti a recensione internazionale, tra cui: Il Progetto Urbano Sostenibile (FrancoAngeli, 2020); London Squares (FrancoAngeli, 2019); Saverio Muratori. A Legacy in Urban Design (FrancoAngeli, 2015); Ecocities. Il progetto urbano tra morfologia e sostenibilità (FrancoAngeli, 2012); Il Paesaggio delle differenze (ETS Edizioni, 2008).
Marco Maretto è anche Advisor Editor per Springer di The Urban Book Series, Topical Advisory Editor per Land (MDPI) e revisore scientifico per le riviste: Urban Morphology, Urban Design International, Sustainability, Land, Building, The Journal of Urbanism, Ri-Vista.
È Editor per i numeri speciali di Land dedicati a: Urban Morphology. A perspective from Space.
Dal 2014 è fondatore e co-direttore della rivista scientifica internazionale U+D_Urban form and Design (www.urbanform.it) e Vicepresidente della Società Scientifica ISUF Italy (www.isufitaly.com).
Marco Maretto è fondatore e direttore del GAIA_Research Lab_Generative Artificial Intelligence for Architecture_Research Lab (www.gaiaresearchlab.com).






