Nuova rassegna "Strani accordi"
Con la rassegna "Strani accordi", l'associazione Donne in Corriera propone un ciclo di incontri dedicato alla narrativa contemporanea, in cui la musica è il filo conduttore delle esistenze dei protagonisti: storie in cui le note si intrecciano alle emozioni, ai ricordi, ai percorsi di vita.


Nuova rassegna "Acqua Terra Fuoco Aria"
5 dialoghi per una riconversione energetica sostenibile.
Al terzo anno di collaborazione tra la società Acquedotto Pugliese e l’Associazione delle Donne in Corriera, dopo “Le forme dell’acqua” (2024), e “Il rammendo virtuoso (2025), è la transizione energetica il tema dell’edizione 2026.Nuova rassegna "Il Rammendo Virtuoso"
Si rinnova la collaborazione tra l'associazione culturale Donne in Corriera e la società Acquedotto Pugliese, con la nuova rassegna "Il rammendo virtuoso" composta da otto incontri, da Febbraio a Maggio, per confermare l’attenzione e la partecipazione attiva dei cittadini al governo delle “cose pubbliche”.


Nuova rassegna "Impronte di donne"
Nasce una nuova rassegna, promossa dall’Associazione Donne in Corriera, in collaborazione con la Biblioteca Ricchetti e con la Libreria Laterza, con la volontà di ascoltare la voce delle donne di ogni età, cultura ed epoca.
Rassegna d'incontri "Le forme dell'acqua"
Un progetto per conoscere molte (tutte sarebbe impossibile) delle forme dell’acqua. Raccontarle servirà a rispettarla ancora di più, a sprecarla sempre meno, ed apprezzarne le qualità, speriamo, con maggiore consapevolezza.

Progetto Le Laterziane
Le Laterziane è il nome con cui l’Associazione ha designato il ciclo di appuntamenti culturali organizzati ogni terza domenica del mese presso la Libreria Laterza di Bari, luogo prestigioso, punto di incontro di intellettuali, letterati e personalità di spicco della politica e della cultura italiana da oltre un secolo.
Durante questi incontri la lettura diventa un cerchio, non solo perché è piena e avvolgente, ma anche perché ha tante persone che le stanno intorno e se ne prendono cura, per farla crescere e sostenerla. Un lettore non è mai solo, e anche se crede di aver scoperto un libro per caso, in realtà riesce a ricordare l’amico che gliel’ha suggerito, il libraio, il bibliotecario che l’ha sistemato sullo scaffale perché lo notasse.
Le Laterziane accolgono un girotondo di persone che con cura, passione e competenza rendono la lettura un piacere condiviso, permettendo ai partecipanti di vedere cosa accade ad un libro quando circola tra i lettori e ai lettori quando fanno quadrato attorno ad un cerchio di libri.

Il retrogusto della cultura
Laterziane 2019: I sassi che ci fanno crescere
Libreria Laterza - Bari

Il retrogusto della cultura
Laterziane 2018: Florilegio
Libreria Laterza - Bari

Il retrogusto della cultura
Laterziane 2017: Abitare i luoghi attraverso le parole”
Libreria Laterza - Bari

Il retrogusto della cultura
Laterziane 2016: Un mappamondo di libri
Libreria Laterza - Bari

Il retrogusto della cultura
Laterziane 2015: Letture in cerchio per lettori al quadrato
Libreria Laterza - Bari

Il retrogusto della cultura
Laterziane 2014: A righe e a quadretti: quaderni di alfabetizzazione civile
Libreria Laterza - Bari
Premio “Comunicare la letteratura”
L’Associazione “Donne in corriera” e l’Istituto d’Istruzione Secondario Superiore “De Nittis-Pascali” di Bari hanno deciso di istituire, a partire dall’anno scolastico 2015-2016, il premio “COMUNICARE LA LETTERATURA”, destinato ai ragazzi del triennio impegnati nel percorso di grafica, comunicazione e multimedialità, al fine di avvicinarli alla lettura e sviluppare nuove modalità di interpretazione di un testo di narrativa italiana o straniera, in base alle competenze disciplinari acquisite durante il corso di studi.
Il premio si pone l’obiettivo di diffondere la narrativa contemporanea presso il pubblico dei giovani tra i 15 e i 18 anni e di incoraggiarli a perseverare nella passione per la lettura. Da qui l’invito alla lettura e alla realizzazione di un’opera grafica, per stimolare i ragazzi a nuove modalità di interpretazione di un testo letterario e all’espressione creativa in accordo alle proprie sensibilità e competenze e alle personali riflessioni critiche.


